ISEE: Agevolazioni + richieste

Ecco le 10 e prestazioni nazionali piu diffuse erogate sulla base dell' ISEE:



1-  Assegni per nuclei familiari – Gli assegni per nuclei familiari con almeno tre figli minori e l'assegno di maternità per le madri prive di garanzia assicurativa.

2- Agevolazioni su elettricità e telefono – Il cosiddetto “bonus elettrico”  (la tariffa sociale per il servizio di distribuzione e vendita dell'energia elettrica) e quello per il canone telefonico, scattano solo in presenza di un Isee molto basso

3- Borse di studio e libri di testo gratuiti – Le famiglie più bisognose potranno accedere ai servizi di welfare, come ad esempio gli aiuti all'istruzione: borse di studio, sostegno agli studenti universitari ma anche fornitura gratuita o semi-gratuita dei libri di testo, sono tutte prestazioni che oggi richiedono i requisiti Isee.

4 – Asili nido e servizi all'infanzia – L'impiego più diffuso dell'Isee avviene, però, soprattutto a livello locale. Le tariffe di asili nido e servizi all'infanzia sono, infatti, parametrate ai livelli Isee del nucleo familiare di riferimento del richiedente.

5- Mense scolastiche – L'esenzione dal pagamento dei ticket mensa è un altro dei servizi ai quali si può accedere. E' anche una delle agevolazioni che negli ultimi anni ha visto scattare i controlli della Guardia di finanza per i casi di ‘finti poveri' che presentavano false dichiarazioni Isee ai Comuni delle proprie provincie e Asl per ottenere prestazioni sociali agevolate.

6- Scuola Bus-  Sono diverse le amministrazione comunali che compartecipano alla spesa degli utenti per il servizio di trasporto scolastico per la scuola dell'obbligo sulla base di tariffe suddivise in base al reddito Isee.

7 – Agevolazioni per tram, metro e autobus – L'Isee spesso è richiesto, anche se non c'è un espresso obbligo a riguardo, da chi gestisce i servizi di trasporto a livello locale per praticare agevolazioni tariffarie, soprattutto per quanto riguarda gli abbonamenti mensili, trimestrali o annuali a tram, autobus e metro.

8 – Ticket sanitari – Il ticket sanitario aggiuntivo, sia sui farmaci che sulle visite specialistiche è modulato all’indicatore della situazione economica equivalente), in particolare per le prestazioni specialistiche

9 – Sconti su tributi locali – I Comuni possono esentare i contribuenti per alcuni tributi locali. Il Sole 24 ore ricorda che uno dei casi più recenti sono i regolamenti Tares, in cui già alcune amministrazioni avevano parametrato gli importi (più pesanti complessivamente rispetto alla ‘vecchia' Tarsu) da pagare per la tassa rifiuti alla situazione economica della famiglia. Poi l'articolo 5 Dl 102/2013, in seguito alla conversione parlamentare, ha espressamente previsto che i Comuni possano prevedere esenzioni e agevolazioni “che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazionedell'indicatore della situazione economica equivalente (Isee)”.

10 – Esclusi assegni e pensioni sociali – Il quotidiano economico sottolinea pure come per alcune voci il contributo dello Stato sia è espressamente escluso dalla legge.  E' il caso dell'assegno e della pensione sociale, delle maggiorazioni sociali, delle pensioni di invalidità civile e dell'integrazione al minimo pensionistico. Qui l'Isee non è dovuto.

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